Premesse

Area e previsione di utilizzo.

Le stampanti 3D Business sono progettate e realizzate per la stampa 3D tramite resine di alta qualità in un ambiente esclusivamente professionale. La combinazione di precisione e velocità rendono le stampanti 3D Business perfette per modelli, prototipi funzionali e anche per la produzione di piccole serie. Sebbene sia stato raggiunto da 3D Business uno standard molto elevato nella riproduzione di modelli 3D , l’utente rimane responsabile della qualità e idoneità dell’oggetto stampato per l’uso previsto.

Note sul materiale da stampa ( resine ).

Al fine di ottenere stampe di alta qualità è necessario prestare attenzione alle modalità di conservazione della resina. Essa deve essere conservata in un luogo riparato da fonti di luce, fresco e asciutto, in luogo isolato e non raggiungibile da i non addetti alla stampa. Proteggere il volto con mascherine e le mani con guanti appropriati in caso di manipolazione della resina.
In ogni caso seguire le procedure di conservazione e le procedure di sicurezza indicate dal produttore della resina utilizzata.

Note sullo smaltimento [ generali ]

Il prodotto deve essere smaltito in maniera adeguata, sempre secondo la normativa vigente.

Il prodotto non deve essere gettato nella pattumiera o nel cassonetto. È necessario separarlo dai rifiuti solidi urbani portandolo presso gli appositi centri di raccolta, affinché venga avviato il corretto processo di raccolta e smaltimento.

Informazioni generali sulla sicurezza

I prodotti 3D Business sono prodotti PROFESSIONALI ovvero non destinati all’uso da parte di persone (compresi i bambini) con capacità fisiche e / o mentali ridotte, o mancanza di esperienza e conoscenza, a meno che non siano stati supervisionati o istruiti sull’uso dell’apparecchio da una persona responsabile per la loro sicurezza.

Le condizioni o i metodi utilizzati per l’assemblaggio, la manipolazione, la conservazione, l’uso o lo smaltimento del dispositivo sono fuori dal nostro controllo e potrebbero essere al di fuori delle nostre conoscenze. Per questo e altri motivi, non ci assumiamo alcuna responsabilità e decliniamo espressamente la responsabilità per perdite, lesioni, danni o spese derivanti da o in qualsiasi modo connessi, all’assemblaggio, alla manipolazione, alla conservazione, all’uso o allo smaltimento del prodotto.

Sicurezza Meccanica

Le stampanti 3D Business contengono molte parti mobili e ingranaggi in movimento, i motori impiegati non hanno potenza sufficiente per causare lesioni gravi. Si consiglia ad ogni modo di evitare l’utilizzo della stampante con indumenti e/o accessori in grado limitare la mobilità, intralciare o impigliarsi. Ad esempio capelli lunghi, sciarpe, cravatte ecc…

Sicurezza Elettrica

Attenzione: scollegare sempre la stampante prima di eseguire interventi di manutenzione o modifiche. L’apparecchio funziona alla tensione di rete 220V.

Sicurezza Ustioni

Le stampanti 3d Business non montano elementi in grado di provocare ustioni gravi. La vasca riscaldata raggiunge autonomamente fino ai 50°. Nonostante ciò consigliamo di manipolare la stampante e le stampe prodotte con protezioni per le mani.

Garanzia

Le stampanti 3D Business in quanto prodotti professionali industriali godono di una garanzia di 12 mesi.

Seguono le sottostanti precisazioni / eccezioni:

  • Schermo LCD
    Lo schermo LCD di stampa quale che sia, è considerato bene consumabile. Quindi è soggetto ad una garanzia di 3 mesi.
  • Led
    Il LED delle stampanti è considerato bene consumabile ed ha una garanzia di 5000 ore di utilizzo oppure di 6 mesi.
  • Fep
    Il fep è un bene consumabile soggetto ad alto deterioramento e necessita di manutenzione / sostituzione regolare per garantire stampe sempre ottimali. Errori nella procedura di cambio FEP o danni derivanti dalla sua non corretta istallazione non sono coperti da garanzia.
  • Ventole
    Le ventole sono un elemento essenziale per il funzionamento corretto della stampante, per questo motivo deve esserne monitorato il funzionamento in modo regolare prima di ogni stampa.

Per i motivi suddetti, i danni provocati da una scarsa o assente manutenzione delle ventole di raffreddamento non sono coperti da garanzia.

Procedure Operative

Procedimento di stampa.

Ambiente
Stampare in un luogo fresco, asciutto e arieggiato. Collocare la stampante su una superficie solida, sgombra e lontano dalla portata di tutti coloro che non sono addetti al processo di stampa.

Preparazione Resina
La resina per il suo corretto utilizzo deve essere portata ad una temperatura superiore ai 25°C. Indossare guanti leggeri per le operazioni successive:

  1. Agitare bene la resina prima dell’utilizzo.
  2. Togliere il coperchio della stampante.
  3. Controllare la calibrazione schermo. [ E1 Schermata n°5 ]. La stampante inizialmente è calibrata di fabbrica.
  4. Assicurarsi che il FEP sulla base della vasca sia nitido e integro.
  5. Portare il piatto di stampa nella posizione Home e versare una quantità di resina che non ne superi il livello del piatto di stampa.
    [ B5 – Schermata n°1 ]
  6. Effettuare la procedura miscela resina. [ B6 – Schermata n°2 ]
  7. Collegare la quantità di elementi riscaldanti adatta alla temperatura esterna e lasciare la resina in riscaldamento per almeno 20-30 minuti. [Vedere tabella]

Temperatura Ambientale
20° C – 26°C

Due Connettori Riscaldanti

Temperatura Ambientale
26° C – 22°C

Un Connettore Riscaldante

Temperatura Ambientale
Oltre i 30°C

Nessun Connettore Riscaldante

Preparazione Software di Stampa

  1. Caricare un file STL. Attendere Slicing. [ C1 – C3 Schermata n°3 ]
  2. Definire il profilo fra quelli posseduti. [ D4 Schermata n° 4 ]
  3. Effettuare ancora la procedura miscela resina. [ B6 Schermata n°2 ]
  4. Assicurarsi che la stampante possa lavorare in un ripiano privo di vibrazioni o elementi disturbanti.
  5. Avviare la stampa.

Calibrazione del Piano

Il Piano di stampa è già calibrato di fabbrica. Tuttavia può rendersi necessario effettuare una nuova calibrazione prima di effettuare la prima stampa. Questo si può rendere necessario nel caso, ad esempio, di sostituzione del FEP con un altro di diverso spessore.

  1. Accendere la stampante e portare il Piatto di Stampa in alto [B9 Schermata n°1]
  2. Togliere la resina dalla vasca, facendo attenzione a colature e infiltrazioni nelle parti meccaniche e/o elettroniche della stampante stessa.
  3. Pulire la vasca con alcool isopropilico.
  4. Allentare le viti laterali M8 che permettono al piatto di stampa di basculare.
  5. Effettuare da software l’home dell’asse Z [B5 – Schermata n°1]
  6. Spingendo con due dita il piatto di stampa verso il basso, fissare in modo moderato le viti M8.
  7. Portare il Piatto di Stampa in alto. [B9 Schermata n°1]
  8. Sganciare il piatto di stampa e fissare in modo deciso le viti M8 in modo da mantenere fissa la posizione dello stesso.
  9. Rimontare il piatto di stampa.
  10. Posizionare un foglio di carta piegato a metà tra LCD e piatto di stampa.
  11. Effettuare nuovamente da software l’home dell’asse Z. [B5 – Schermata n°1]
  12. Muovendo il foglio, deve generarsi attrito generale.
  13. Testare il movimento con foglio singolo.
  14. Se la calibrazione è corretta il foglio di carta singolo si deve muovere senza sforzo o attriti negli angoli del piano e senza eccessivo spazio tra l’LCD e il piano di stampa. Il test con il foglio di carta e soltanto indicativo del fatto che non si siano commessi errori grossolani.

Sostituzione del Fep

Il FEP rappresenta una parte essenziale della stampante e il suo grado di usura ha ripercussioni sull’intero processo di stampa. Per questo motivo esso va sostituito regolarmente quando risulta opacizzato, rovinato o graffiato in modo anche lieve. Per la sostituzione del FEP è necessario rimuovere la vaschetta porta resina dalla stampante.

  1. Rimozione della Vasca
  2. Accendere la stampante, rimuovere coperchio.
  3. Portare il piatto di stampa alla massima quota in Z. [B9 Schermata n°1]
  4. Svitare le due viti laterali alla vasca.
  5. Sganciare i connettori di riscaldamento ( se presenti ).
  6. Rimuovere la vasca resina facendo defluire la resina lateralmente tramite l’invito di deflusso, filtrando la resina con un colino in acciaio inox a maglie fini per il suo riutilizzo.
  7. Pulire i residui di resina all’interno della vasca con della carta assorbente e alcol isopropilico, evitando accuratamente colature e infiltrazioni di resina sulla stampante.
  8. Capovolgere la vasca della resina e iniziare ad allentare le viti che tengono ferma la cornice.
  9. Rimuovere la cornice e il fep da sostituire.
  10. Pulire accuratamente eventuali altre tracce di resina con carta assorbente e alcol isopropilico. Non immergere mai la vasca in qualunque liquido poiché si potrebbero danneggiare in modo irreparabile gli elementi riscaldanti.
  11. Una volta puliti tutti componenti posizionare il FEP nuovo sopra la vaschetta. Appoggiare delicatamente su di esso la cornice in posizione definitiva.
  12. Avvitare le viti stringendole a 180°. Usando come riferimento le ore sul quadrante di un orologio, procedere con quest’ordine di avvitamento: vite a ore 12:00 > vite a ore 18:00 > vite a ore 15:00 > vite a ore 9:00.
  13. L’avvitare a croce permette di fermare il FEP con la sua cornice, in modo tale da permettere di avvitare le restati viti. Le viti devono essere strette bene in modo tale che il FEP risulti teso come una pelle di tamburo.
  14. Ora è possibile rimontare la vaschetta in macchina. NB: nelle versioni provviste di guarnizione, assicurarsi di sostituirla qualora risultasse danneggiata.

Manutenzione Stampante

Al fine di mantenere la stampante sempre in perfetta funzionalità si rendono necessari alcuni semplici ma fondamentali passaggi di manutenzione ordinaria.

Innanzitutto è importante che non rimangano tracce di resina sul corpo della stampante poiché alla prima esposizione di luce verrebbero solidificate. Pertanto è indispensabile mantenere sempre pulita la superficie della macchina.

Eventuali infiltrazioni di resina nel corpo interno della stampante potrebbero causare danni non coperti da garanzia.

Schermo LCD
La parte più importante della stampante è senza dubbio il suo pannello LCD. Il pannello deve essere sempre mantenuto pulito e privo di macchie o aloni. Trattandosi di una superficie delicata la pulizia va effettuata con un panno morbido, eventualmente imbevuto di alcol isopropilico. La formazione di macchie su questa superficie è del tutto normale durante le stampe. Esse vanno rimosse e pulite con attenzione.

Viti e Guide
Fa parte della manutenzione ordinaria della stampante anche l’ingrassaggio della vite dell’asse Z e della guida a ricircolo di sfere. Entrambe vanno periodicamente pulite con un panno di carta e ingrassate con grasso specifico per cuscinetti, viti e madre viti.
La frequenza di questo intervento e normalmente molto lunga tendenzialmente va effettuato una volta all’anno, tuttavia in caso si utilizzi la stampante in ambienti particolarmente polverosi è necessario pulire le guide, le viti e la madre vite più di frequente al fine di evitarne un’usura precoce.

Fep
Altra procedura di manutenzione ordinaria riguarda il FEP di stampa, la pellicola di spessore variabile che fa da base alla vasca.

Un FEP consumato, opacizzato o danneggiato può provocare non solo stampe di scarsa qualità ma in caso di strappi o lacerazioni provocherebbe la fuoriuscita della resina e quindi potenziali danni irreparabili alla stampante.

Piatto di Stampa

Per aumentare l’aderenza meccanica del piatto di stampa può rendersi necessario intervenire manualmente su di esso pulendo la superfice dopo ogni stampa con acetone e con frequenza regolare passare carta vetrata P 60/80 fino a rendere ruvida al tatto la superfice di appoggio della stampa.

Gestione e conservazione della Resina

Al fine di ottenere stampe di alta qualità è necessario prestare attenzione alle modalità di conservazione della resina. Essa deve essere conservata in un luogo riparato da fonti di luce, fresco e asciutto. In ogni caso seguire le procedure di conservazione indicate dal produttore della resina utilizzata.

Prima di qualunque utilizzo, è indispensabile agitare la resina molto bene prima di versarla nella vaschetta della stampante.
Potrebbe rendersi necessario nel caso la conservazione sia avvenuta in luogo particolarmente freddo, preriscaldare la resina prima di agitarla e versarla nella vasca della stampante.

Si consiglia una temperatura minima di 25°C al fine di produrre stampe alla massima qualità possibile.

La resina può essere lasciata, tra una stampa e l’altra, all’interno della vasca della stampante purché venga mantenuta al buio, protetta anche dalla luce artificiale. Essa è composta da polimeri sensibili alla luce UV, pertanto è importante esporla alla luce anche se artificiale il più breve tempo possibile per evitare che si indurisca anche solo parzialmente.

Anche solo un leggero addensamento della resina pregiudica la buona qualità delle stampe.

Al termine di ogni stampa l’oggetto costruito va rimosso con cura dal piano di stampa. Esso va lavato con alcol isopropilico all’interno di una lavatrice ad ultrasuoni Specifica.
Asciugare il pezzo e inserirlo in una camera di post polimerizzazione. Le lunghezze d’onda necessarie alla sua post polimerizzazione saranno riportate sul manuale della resina impiegata. In linea generale le resine sono comunemente sensibili a uno spettro nell’intorno dei 405 nm.

Software di Stampa

Menu di Navigazione

A1Logo – HOME
Conduce alla pagina principale.

A2 Pulsante PIASTRE
Conduce alla sezione [PARAMETRI PIASTRE]

A3Pulsante Profilo Resina
Conduce alla sezione [PARAMETRI RESINE]

A4 Pulsante Test Proiettore
Conduce alla sezione [ TEST PROIETTORE ]

A5Pulsante Accesso.
Conduce alla sezione “Proteggi con Password”

A6Pulsante Contatti
Conduce alla sezione [CONTATTI] e [TERMINALE e G-CODE]

A7Nota di versione Software
Note della versione del Software
attualmente in uso.

A8Avviso RMPS
Se assente: Stampante [FUNZIONANTE].
Colore Rosso: Stampante [NON FUNZIONANTE].

A9Collegamento Wi-Fi
Se presente, mostra il collegamento WI-FI attivo con la stampante e il nome della rete.

Home Stampante

B1 – Riprendi Stampa
Nel caso si fosse interrotto un procedimento di stampa, lo riprende dove abbandonato.

B2 – Spegni
Scollega la stampante.
Spegnere definitamente con l’interruttore sul retro della scocca.

B3 – Riavvia
Riavvia il Software della stampante.
Nel caso i tempi di riavvio siano eccessivi
spegnere e riaccendere fisicamente la
stampante.

B4 – Spegni led UV
Spegne immediatamente il led della
stampante.

B5 – Home Asse Z
Abbassa il piatto di stampa in asse Z al suo valore minimo portandolo in stato Home.

B6 – Miscela Resina
Sposta il piatto di stampa con movimenti
regolari in modo tale da permettere il
mescolamento della resina contenuta
della vasca.

B7 – Abbassa il piatto di stampa.
20mm.Comando Ripetibile.

B8 – Alza il piatto di stampa.
20mm.Comando Ripetibile.

B9 – Alza il piatto di stampa di 150mm.
Comando NON Ripetibile.

B10 – Statistiche Interne
Statistiche interne della scheda di controllo Software.

B11 – Avviso
Stato di attività della stampante.

B12 – Aggiornamenti/News
Disponibile con stampante connessa
ad internet.

B13 – Zona Aiuto
Suggerimenti e chiarimenti sul processo di stampa e manutenzione della stampante.

B14 – Log
Visualizza il log dei processi effettuati dalla stampante ed eventuali errori.

Stato di Stampa

B15 – Anteprima Layer Stampa.
Anteprima dello strato in fase di stampa.

B16 – Nome della piastra di stampa.

B17 – Numero strato.
Numero dello strato attualmente in stampa sul totale.

B18 – Orario
Orario trascorso di stampa su / necessario. Orario di fine stampa previsto.

B19 – Tipologia di file trattata.

B20 – Processo attivo di stampa.

B21 – Barra tempo di Stampa.

B22 – Barra Step di Stampa
Azioni previste dalla stampante da applicare allo strato corrente.
Stimato anche il tempo per ogni azione.

B23 – Annulla la stampa in corso.

B24 – Sospende la stampa in corso.
E’ possibile riprendere la stampa in un se- condo momento.

B25 – Spegnimento Automatico.
Determina lo scollegamento automatico del sistema a fine stampa.
Spegnere fisicamente la stampante ( a fine stampa) con l’interruttore sul retro.

Area Piastre

Modifica Piastra – Anteprima Strati – Generatore Piastra

C1 – Aggiunge una nuova piastra.
Aggiunge una piastra di stampa da file STL

C2 – Aggiungi Supporti
Ti permette di aggiungere i supporti di stampa con un editor 3D. Sezione EDITOR 3D.

C3 – Aggiungi Piastra di Stampa da USB
(se presente sulla stampante)

C4 – Funzione Cerca.
Cerca fra le piastre aggiunte alla lista.

C5 -Modifica Piastra
Apre il Pannello Piastra dove impostare i parametri da modificare. Schermata-C5Bis

C6 -Elimina Piastra.
Elimina la Piastra di stampa.

C7 – Editor 3D
Anteprima 3D del piatto di stampa

C8 – Seleziona Strato
Seleziona lo strato indicato sul totale dei layer previsti.

C9 – Riprendi Stampa
Riprende la stampa dallo strato selezionato.

C11 – Visualizza informazioni strati
Visualizza l’anteprima e le informazione sugli strati. Vedere schermata– C11BIS

C12 – Stampa dall’Inizio
Rielabora la piastra come inserita la prima volta/ Avvia la stampa.

C13 – Scarica Piastra
Salva la piastra si stampa in formato .ZIP.

C14 – Genera Nuova Piastra
Genera una nuova piastra. Schermata – C14BIS

C15 – Avvia Calibrazione
Avvia la stampa i prova.

C16 – Anteprima Strati.
Come Schermata – C11/C11BIS

C17 – Area Test
Tool che permette la creazione di cubetti campione con tempi di esposizione multipli in una solo processo di stampa.

Sottosezioni

Modifica Piastra

C20 – Nome Profilo
Visualizza/ Modifica nome Piastra.

C21 – Profilo
Associa un Profilo Resina Scelto fra i posse- duti alla piastra selezionata.

C22 – Invia
Salva i parametri modificati.

Anteprima Strati

C23 – Visualizza Strato
Visualizza lo strato di stampa corrente.

C24 – Visualizza Dettagli
Visualizza i dettagli sullo stato selezionato nella rispettiva area. Area C25

C25 – Selettore Strati
Selettore anteprima strato.

C26 – Area Parametri Strato
Parametri di stampa del Layer selezionato.

C27 – Anteprima Layer
Anteprima strato selezionato.

Generatore di Piastra

C28 – Associa Profilo
Associa il profilo selezionato alla piastra

C29 – Profondità della Piastra
Altezza complessiva dei campioni(mm).

C30 – Tempo di Cura
Tempo di esposizione (secondi) dei cubetti di calibrazione. ( primo cubetto, secondo, terzo..ecc)

C31 – Grandezza Campione
Il lato (mm) di ogni singolo cubetto di cali- brazione. (primo, secondo, ecc).

C32 – Larghezza Cubo
Larghezza del cubo campione.

C33 – Altezza Cubo
Altezza del cubo campione.

C34 – Generare
Salva i parametri e genera la piastra secondo i valori assegnati.

Area Resine

D1 – Aggiungi Profilo
Aggiungi un profilo da file.
Vedere schermata D1BIS

D2 – Profilo Predefinito.
Quando presente, indica che il profilo stato impostato come definivo. ( non è possibile eliminare un profilo quando predefinito).

D3 – Elimina Profilo
Elimina definitamente il profilo relativo.

D4 – Rendi Predefinito
Rendi predefinito il profilo relativo.

D5 – Modifica Profilo
Modica il profilo relativo.
Vedere schermata D1BIS

D6 – Copia Profilo
Crea una copia del profilo selezionato.

D7 – Esporta Profilo

D8 – Importa Profilo
Importa un nuovo profilo.
Vedere schermata D8BIS.

D9 – Acquista prodotti
Apre una schermata esterna con il prodotto selezionato (resina oppure profilo) pronto da acquistare previa registrazione.
Disponibile solo se connessi a internet.

D10 – Prosegui / prodotto successivo.
Fa proseguire verso la prossima resina
disponibile.

Aggiungi/Modifica profilo

D11 – Nome Profilo
Assegna un nome al profilo.

D12 – Prezzo Resina
Indicando il costo di un litro di resina il sistema calcola il costo di ogni stampa.

D13 – Numero Strato
Indica il numero di strati di fissaggio.

D14 – Strati Fissaggio
Indica lo spessore dello strato.

D15 – Tempo di Cura (S. Fissaggio)
Indica il tempo di cura.

D16 – Spessore dello Strato
Indica lo spessore degli strati normali.

D17 – Tempo di cura ( S.Normali )
Vedere D15

Importa / Esporta Profilo

D18 – Sfoglia
Selezione di un file .json locale.

D19 – Importa
Carica il file locale selezionato.

D20 – Scarica Profilo
Seleziona il profilo tramite URL.

D21 – Download/Importa
Scarica il file da URL e lo Carica.

D22 – Sfoglia
Carica un file di impostazione macchina .json locale.

D23 – Ripristina
Carica il file di impostazione selezionando applicando le impostazioni.

Area Test

E1 – Griglia Calibrata
Mostra la griglia e i suoi reticoli sullo
schermo della stampante. Se visualizzata correttamente la stampante funziona correttamente.

Area Contatti / G-Code

G1 – Pannello G-Code
Inserimento del codice nell’area bianca
inviare col pulsante “ Inviare Gcode ”.

SOLO PER TECNICI AUTORIZZATI

Area Accesso

F1 – Area Utente e Password. (Amm)
Imposta i dati da amministratore.

F2 – Area utente e Password (Utiliz.)
Imposta i dati da utente semplice.

F3 – Salva
Salva Le impostazioni accesso scelte.

F4 – Accesso Remoto
Imposta parola accesso online.

F5 – Salva ( Accesso remoto )
Salva le impostazioni accesso scelte.